Come funzionano?
Negli ultimi tempi la terapia laser è diventata un’efficace alternativa agli abituali metodi di trattamento di salute o bellezza. Studiando e analizzando i problemi dei capelli sofferti sia dagli uomini che dalle donne il laser si è posizionato come una soluzione affidabile e sicura. Oggigiorno possiamo affermare senza paura di smentite che il laser capillare è il trattamento più rivoluzionario esistente sul mercato per risolvere la calvizie e l’alopecia. I suoi benefici sono:
- Fermare la caduta dei capelli
- Penetrare nel tessuto del cuoio capelluto stimolandolo
- Promuovere la circolazione sanguigna fino ai follicoli
- Sanare i capelli e renderli più forti, resistenti e con più volume
Con la terapia laser non sono più necessari gli scomodi trattamenti basati su lozioni, shampoo e massaggi (ed è inoltre possibile evitare la costosa chirurgia), i cui risultati sono visibili a lungo termine. Il laser capillare di bassa intensità penetra nel tessuto del cuoio capelluto stimolandolo e promuovendo la circolazione del sangue fino ai follicoli. Grazie alla luce che ricevono (fototerapia) si attiva il metabolismo delle cellule capillari e la capacità di autorigenerazione, e i follicoli iniziano un processo di riparazione cellulare che da come risultato dei capelli più sani, forti e con più volume.
Vari studi e ricerche hanno dimostrato che il laser capillare frena la caduta dei capelli, ed in alcuni casi favorisce la totale ricrescita della chioma.
Il suo funzionamento è molto semplice: il laser capillare provoca una forte stimolazione del cuoio capelluto, migliorando la circolazione sanguigna, nutrendo i follicoli, migliorando la circolazione sanguigna, nutrendo i follicoli ed eliminando l’eccesso di DHT (didrotestosterone) del bulbo capillare. Agisce su tutta la zona del cuoio capelluto, dalla radice alle punte, apportando tutte le vitamine e i nutrienti necessari per far si che i capelli diventino più forti, resistenti e con maggiore volume. La fototerapia è al chiave di tutto questo, poiché senza di questa non sarebbe possibile l’autorigenerazione capillare.